Anche lo sport colpito dal Coronavirus: l’Italia sospende tutte le attività sportive almeno fino ad aprile

Campionati fermi, Coppe rinviate, impianti chiusi, attività sportive proibite dalle misure di sicurezza del Governo: lo sport è stato messo in pausa per un po’. Anche se alcune competizioni sono ancora in piedi, forse dovremo aspettare tempi migliori per approfittare dei vantaggiosi codice bonus per scommettere.

Fermiamo la pandemia

Il Corona Virus ha colpito in ogni angolo del mondo e a ogni livello della società. Le misure di contenimento del virus e di sicurezza per la popolazione cercano di arginare la pandemia globale, ma la situazione è ancora grave. Davanti a questo, anche il mondo dello sport ha dovuto arrendersi e alzare le mani.

Il CONI ha annunciato la sospensione delle attività sportive fino al 3 aprile

Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano si è riunito nei primi giorni di marzo con i rappresentanti di tutte le federazioni sportive per adottare una linea comune e fronteggiare, anche nel mondo dello sport, la pandemia portata dal Coronavirus. È stato dunque deciso all’unanimità che le attività sportive italiane a tutti i livelli sono da considerarsi sospese almeno fino alla data del 3 aprile, perché, come dichiarato dai rappresentanti del CONI, la salute in questo momento è la massima priorità per tutti.

Corona Virus e misure di sicurezza

La pandemia Covid-19 proveniente dal continente asiatico è arrivata in Europa ufficialmente nel mese di febbraio, anche se le autorità sospettano che fosse presente già da prima. La diffusione però è stata molto rapida: già nei primi giorni di marzo infatti le misure adottate dal Governo italiano per contenere l’epidemia sono state molto restrittive.

Lo sport ai tempi del Coronavirus

Se in principio la misura adottata dal Governo di giocare le partite di Serie A a porte chiuse era stata messa in discussione, sembrava addirittura eccessiva, oggi che il campionato è stato sospeso almeno fino ad aprile, ma più verosimilmente a maggio, il clima è cambiato. Il mondo dello sport infatti si è fermato dappertutto, e non poteva essere altrimenti, con buona pace dei giocatori, dei tifosi e del business.

Anche il rugby dice stop al Sei Nazioni

Non soltanto il calcio, ovviamente, ha subito le conseguenze dell’epidemia di Coronavirus: tutti gli sport hanno dovuto alzare le mani in questa situazione. Gli incontri della nazionale Italiana di rugby in programma per il prestigioso Sei Nazioni sono stati rinviati, così come i match del Pro 14.

Stessa sorte è toccata a tutti gli altri sport, dalla pallavolo al basket, dal tennis alle bocce. 

Lo scenario più accreditato per la ripresa dello sport

Nessuno ancora è in grado di prevedere con certezza gli sviluppi di questa difficile situazione sanitaria, gli scenari previsti da virologi, medici e istituzioni sono i più disparati, a volte anche in contrasto tra loro. L’unica certezza è che le attività sportive, così come buona parte delle attività sociali ed economiche, saranno sospese fino al mese di aprile. A quel punto il Governo deciderà se prorogare le misure di contenimento del virus ancora più a lungo.