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Trasferta di Modena

Gran bella partita quella di Sabato sera al Braglia.
Nello stadio nuovo, situato nel centro della graziosa cittadina Emiliana si sono dati appuntamento 10000 tifosi di cui circa 2000 granatissimi.
Tra loro anche alcuni Torcidiani che, oltre ad aver vissuto da vicino l'incontro calcistico hanno dapprima sperimentato (con gran entusiasmo) la cucina locale ed il famoso Lambrusco. Nel nostro intento di ridare al tifo la giusta dimensione vi racconto di un gemellaggio enogastronomico che ci ha fatto finire nel bel mezzo del pranzo di nozze di Barbara e Stefano (tifosi Modenesi fino a quel momento sconosciuti) con i quali abbiamo fatto amicizia augurandoci una promozione in tandem soprattutto per darci una scusa per tornare a brindare in emilia. Gli effetti del vino locale hanno ringalluzzito i tifosi torcidiani ed una piccola rassegna fotografica lo dimostra (clicca qui).
Tornando all'incontro vi raccontavo di uno stadio piccolo ma molto efficace dove 10000 spettatori si sentivano davvero tanto. Da una parte i canarini che volevano"prendere il Toro per le corna" e dall'altra la Maratona in Tour che ha ripreso il coro di lunedì scorso e si è fatta ben sentire e rispettare pur in mezzo ad un discreto tifo avversario.
Incontro stranamente appassionante pur se terminato sullo 0 a 0; un Toro intelligente e piuttosto pungente anche se un po' sciupone. Un paio di occasioni di Maniero e Marazzina ci hanno fatto ben sperare e, confesso, il tiro di Quagliarella ci ha fatto gridare al gol.
Anche il Modena ha fatto la sua parte consentendo al nostro Sorrentino di mettersi in mostra con un salvataggio importante. Il rigore tanto reclamato dai nostri avversari è piuttosto discutibile, visto soprattutto il protagonista dell'affossamento. Ganz in effetti è piuttosto noto per essere un attaccante scaltro e, trattandosi di un fallo dubbio al 94simo, io concordo con l'arbitro sulla non assegnazione del penalty.
In sala stampa, nel dopo partita né Ganz né tantomento Pioli la pensavano come me e, siparietto curioso, diversi dirigenti gialloblù, si aggiravano prendendo a calci i malcapitati oggetti lungo il percorso.
I nostri dirigenti si sono dichiarati ottimisti ma predicano un sano realismo; l'impegno costante e la necessità di non mollare mai. E se non mollano loro… figuriamoci noi!!!
Appuntamento dunque, a tutti i fratelli granata, alla manifestazione del 4 Maggio al Filadelfia ed alla prossima interna con l'Arezzo. Forza Toro FOREVER!!!!
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