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Domenica 12 Novembre 2006 - Stadio Renzo Barbera di Palermo -
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Marcatori
43'
Corini
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69'
Di Michele  
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79'
Amauri  
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Arbitro
PALANCA SEZIONE DI ROMA
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Formazioni
FONTANA
BIAVA
74'
BARZAGLI
 
ZACCARDO
     
CASSANI
   
SIMPLICIO
       
CORINI
64
GUANA
   
BRESCIANO
89'    
DI MICHELE
81'  
AMAURI
     
Allenatore
GUIDOLIN
ABBIATI
 
CIOFFI
   
BREVI
78'  
DI LORETO
 
COMOTTO
     
DE ASCENTIS
84'    
BARONE
     
PANCARO
68'  
FIORE
       
ROSINA
     
STELLONE
     
Allenatore
ZACCHERONI
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Sostituzioni
TEDESCO
64'
DELLAFIORE
74'    
BRIENZA
81'
BALESTRI
68'  
ABBRUSCATO
78'
GALLO
84'
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A disposizione
SIRIGU
BOVO
CARACCIOLO
PARRAVICINI
TAIBI
DOUDOU
ARDITO
MUZZI
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Dati statistici
Corner
4 a 0 per il Palermo
Recupero
1' primo tempo e 4' secondo tempo
Spettatori
26.642, per un incasso di 484.328,40 euro.
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Le marcature
43' Corini
Brevi, contrastato sulla trequarti, non trova lo spazio per il disimpegno e mentre sta sgomitando con Simplicio interviene Pancaro a liberare, calciando sugli stinchi di un avversario e dando il via libera all'inserimento laterale di Di Michele che mette in mezzo per Simplicio. Tiro ciccato del brasiliano che si trasforma in un assist per Corini, a segno col tap-in, a due metri da Abbiati.
69' Di Michele
Splendido contropiede rosanero con l'attaccante che mette a sedere Abbiati e lo infila con un morbido pallonetto.
79' Amauri
Contropiede fulminante di Di Michele e assist in profondità per il brasiliano. Diagonale rasoterra e 3-0.
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Le pagelle
ABBIATI
6,5
Incolpevole su tutti e tre i gol subiti, anzi è bravissimo in diverse circostanze a salvare il risultato da un passivo ben più pesante.Sempre attento e sicuto in tutti gli interventi, nonostante il passivo uno dei pochi a salcarsi nella disfatta granata.
DI LORETO
5
Come consuetudine è uno degli anelli più deboli della difesa granata. Sia Di Michele che Amauri non hanno nessuna difficioltà a superarlo in ogni circostanza.
CIOFFI
5,5
Ci mette come al solito tanta, tantissima voglia ma di fronte a campioni di razza come Di Michele ed Amauri nemmeno l'impegno può bastare.
BREVI
6,5
Torna titolare dopo la convincente prestazione di Cagliari. Anche oggi nonostante il passivo pesante, capitan Brevi è uno dei più lucidi ed equlibrati in difesa e non perde il sessno nemmeno con la squadra sotto di tre gol. Dopo l'ennessima prova pessima di Di Loreto e con il rientro di Franceschini chissà se Zaccheroni vorra fonalmente riproporlo titolare.Insieme ad Abbiati uno dei migliori in campo.
COMOTTO
6
Deve limitare di molto le sgroppate in fase offensiva pe rcercare di dare una mano nella bersagliatissima difesa, specie quando l'onnipresente Di Michele si sposta spesso e volentieri sulla fascia di competenza di Gianluca. Prova nel complesso sufficiente anche se pure lui forse per depressione a metà del secondo tempo getta la spugna.
DE ASCENTIS
6
Lotte, corre e combatte come al solito con grande sacrificio ed abnegazione.E' vero spesso commette degli errori confermando i suoi limiti, ma onestamente è il meno peggio di tanti altri.Ribadiamo che non si può pretendere che un giocatore di interdizione come lui debba creare il gioco.
BARONE
5
Forse sperava in un ritorno da ex decisamente migliore, ma il campione del mondo Simone Barone c'è da dire che ci mette pure del suo a non mostrare il meglio del suo repertorio.Primo tempo al limite della sufficienza per poi sparire totalmente nella ripresa. I suoi ex tifosi vedendolo oggi non lo avranno di certo rimpianto .....
PANCARO
4
Penoso e vergognoso sono gli aggettivi più delicati che possiamo dare ad un giocatore che così continuando a giocare dovrebbe farsi un esame di coscienza e decidere di appendere le scarpe al chiodo. Nasce da una sua indecisione il primo gol palermitano. Per il resto sempr epiù lento e macchinoso e quando arriva sul fondo mai e poi mai riesce a sfornare un cross degno di nota. Un 4 in pagella e persino generoso.
FIORE
4,5
Dopo qualche sprazzo di luce fatto vedere nella gara contro il Messina, quest'offi torna l'ombra di se stesso con una prestazione davvero al di sotto delle sue reali potenzialità. Non sappiamo se provare più rabbia o delusione nei confronti di un campione che pensavamo poteva fare nel Toro la differenza.
ROSINA
6,5
Schierato a sorpresa da Zaccheroni in attacco come inedita spalla di Stellone. E' l'unico a creare preoccupazioni nella retroguardia rosanero.Sullo 0-0 centra un palo clamoroso che avrebbe potuto cambiare il volto alla partita e nel finale sul 3-0 la sfortuna gli nega persino il gol della bandiera quando una punzione incoccia sulla traversa. Come Brevi ci chiediamo se d'ora in poi il mister granata si sia reso conto che uno come lui deve sempre scendere in campo.
STELLONE
5,5
Meno volitivo e pericoloso del solito anche perchè cotretto ancora una volta a giocare da solo in avanti. In effetti l'inserimento di Rosina al suo fianco non gli gioca più di tanto.Tira poco in porta e quando lo fa non è mai pericoloso.
BALESTRI
(DAL 68')
5
Entra al posto dell'indecente Pancaro, ma sfortuna vuole che si imbatta subito nelle ire funeste di Di Michele che lo supera ed infila Abbiati per il 2-0. Nonostante ciò caldeggiamo un suo rientro da titolare dalla prossima gara.
ABBRUSCATO
(DAL 78')
n.g.
Ma accidenti che senso ha farlo entrare a dieci minuti dalla fine? Ogni altro commento è superfluo.
GALLO
(DAL 84')
n.g.
Altra sostituzione al limite della comprensibilità umana. Farlo entrare un pò prima magari?
ZACCHERONI
5
Per una buona parte si vede un Toro voglioso, volitivo ed a tratti pure arrembante. Nella ripresa però forse complice anche la rete subita negli ultimi minuti del primo tempo il Toro è demoralizzato e non trova la forza di reagire. Ed allora perchè non provare subito a cambiare le carte in tavola con qualche nuovo inserimento invece di fare le incomprensibili sostotituzioni di Abbruscato e Gallo ad una manciata di minuti dalla fine? E poi perchè insistere ancora su giocatori inaffidabili?
Ora che Brevi e Rosina gli hanno riconfermato il loro valore avrà il coraggio di rispedirli in panchina?
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IL COMMENTO

Palermo - Torino 3-0

La capolista Palermo dilaga contro un Toro che crolla dopo un buon avvio. Solo Rosina prova ad affondare ma è sfortunato.

Dire che la sconfitta di Palermo era annunciata sarebbe del tutto ingeneroso sebbene il dilagante risultato di 3-0 a favore dei rosanero parrebbe dire il contrario.In effetti,visto l'evolversi della gara, la sconfitta è a conti fatti meritata, questo è innegabile, ma il Toro anche questa volta paga un avvio sfortunato specie quando un tiro di Rosina si infrange clamorosamente sul palo e che se fosse entrato forse avrebbe potuto cambiare il volto alla partita.
Ma non ci si ferma solo a questo episodio, perchè il Toro visto nella prima frazione di gioco è stata una squadra attenta, vogliosa ed a tratti pure gagliarda e che ha saputo tenere bene testa alla capolista del campionato.
Dopo l'ennesima batosta del Toro è lecito preoccuparsi, la classifica non sorride, ma nonostante ciò rimane ancora spazio all'ottimismo pensando che obiettivamente questa squadra ha le carte in regola per poter risalire la china. Una china ripida e difficile ma che si può risalire apportando adeguati ma tempestivi correttivi che in questa nostra breve cronaca cercheremo di elencarvi fra le righe.
Dunque Zaccheroni schiera la formazione in parte annunciata alla viglia con Brevi al posto dello squalificato Franceschini, continuando ad insistere inspiegabilmente sulla fascia sinistra con Pancaro, mentre in attacco rinuncia sia a Muzzi ed Abbruscato per schierare l'inedita coppia Stellone e Rosina con Fiore a supporto sulla trequarti.Invece Guidolin conferma il 3-5-2 con la formidabile coppia d'attacco formata da Di Michele ed Amauri anche oggi irresistibili ed indiavolati, mentre a centrocampo il fosforo e l'intraprendenza di Corini e Bresciano faranno tutto il resto.
Come detto però all'inzio è il Toro che parte subito a razzo facendosi spesso pericoloso grazie alle invenzioni di Rosina che dimostra quanto importante sia la sua verve in campo piuttosto che a scaldare la panchina. E' dal suo piede ispirato che infatti dopo 6 minuti dopo un bel duetto con Fiore arriva un tiro che il portiere palermitano Fontana è costretto a deviare con difficoltà sul palo.
Il Torino ha il pallino del gioco ed imbraga il pressing del Palermo che stenta ad entrare in partita,Bresciano e Cassani sono bloccati,Corini soffre il pressing.
La prima frazione di gioco sembra destinata a finire sullo 0-0 quando un episodio favorevole al Palermo gli consente di passare a sorpresa in vantaggio :
Brevi, contrastato sulla trequarti, non trova lo spazio per il disimpegno e mentre sta sgomitando con Simplicio interviene Pancaro a liberare, calciando incredibilmente sugli stinchi di un avversario e dando il via libera all'inserimento laterale di Di Michele che mette in mezzo per Simplicio. Tiro ciccato del brasiliano che si trasforma in un assist per Corini, a segno col tap-in, a due metri da Abbiati.
Erroraccio che ha dell'incredibile da parte di un giocatore esperto e navigato come Pancaro e poi concedetecelo che botta di culo il tiro ciccato di Simplicio che si trasforma in cross per Corini che da due passi può battere l'inncolpevole Abbiati.
Un episodio questo che segnerà la gara di entrambe le squadre: positivamente per il Palermo e negativamente per il Torino che per la nona volta su undici partite si trova in svantaggio.
Il morale degli undici granata è sotto i tacchetti e lo dimostrano da subito nella ripresa quando hanno perso quella verve e voglia di fare che li aveva invece contraddistinti per tutto il primo tempo.
Zaccheroni dal suo canto pur osservando i suoi ragazzi soccombere di fronte al Palermo ora presuntuoso e forte del vantaggio, non corre ai ripari con delle sostituzioni che in effetti ci sarebbero potute stare persino dal primo minuto della ripresa.
Invece Zac attende fino al 68' quando, invece di inserire un attaccante (vedi Muzzi o Abbruscato) decide di inserire Balestri al posto del bradipesco ed indisponente Pancaro autore anche questa volta di una gara indecente ed indecorosa. Il povero Jajo appena entrato, non ha nemmeno il tempo di entrare nel clima partita che viene subito investito dalla furia di Di Michele che si beve il terzino granata, si invola solitario sulla fascia ed a tu per tu con Abbiati lo trafigge con la seconda segnatura dell'incontro.
La gara di fatto finisce qui, i granata sono sempre più demoralizzati e non ci credono più. A nulla valgono gli inspiegabili e più che mai tardivi inserimenti di Abbruscato per Brevi e di Gallo per De Ascentis rispettivamente a dieci e cinque minuti dalla fine dell'incontro.
Ma se per il Toro è finita, non lo è per il Palermo che dilaga mettendo a segno pure il terzo gol al 79' con Amauri : Contropiede fulminante di Di Michele e assist in profondità per il brasiliano. Diagonale rasoterra e 3-0.
Finisce di nuovo malissimo per il Toro dopo che in pieno recupero Rosina centra la traversa su punizione. Punteggio forse severo ma la squadra deve crescere in personalità;in serie A non si può giocare per venti minuti e cedere alla prima difficoltà,e soprattutto non si può subire due gol in contropiede in casa della prima in classifica.È una questione in questo momento soprattutto psicologica,il gruppo sente che la situazione si fa sempre più pesante ma sembra impotente in campo.Assurdo giocare con un modulo che non valorizza i giocatori e che lascia troppo isolato Stellone:domenica sera all'Olimpico arriva la Sampdoria,altra gara durissima.

Torcida Granata

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LEGENDA SIMBOLI
Giocatore Sostituito
Giocatore Subentrato
Ammonizione
Espulsione
Doppia Ammonizione
Rigore Parato
Rigore Fallito
Rigore
Autorete
Gol
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