.
.
Domenica 10 settembre 2006 - Stadio Olimpico - Grande Torino
.
TORINO
 
PARMA
Marcatori
45' s.t.
Stellone
12' s.t.
Budan
.
Arbitro
Stefanini di Prato
.
Formazioni
ABBIATI
COMOTTO
FRANCESCHINI
DI LORETO
     
PANCARO
ROSINA
80'
BARONE
DE ASCENTIS
     
FIORE
62'
KONAN
70'
ABBRUSCATO
 
Allenatore
ZACCHERONI
DE LUCIA
KOLI
PACI
77'
CONTINI
 
CASTELLINI
   
DESSENA
 
GRELLA
   
PISANU
MORFEO
   
GASBARRONI
63'  
BUDAN
72'
Allenatore
PIOLI
.
Sostituzioni
LAZETIC
62'
STELLONE
70'
OGURO
80'
KUTUZOV
63'
MUSLIMOVIC
72'
CARDONE
77''
.
A disposizione
TAIBI
ORFEI
BALESTRI
GALLO
BUCCI
FERRONETTI
BOCCHETTI
CIGARINI
.
Dati statistici
Corner
7 a 1 per il Torino
Recupero
1' primo tempo e 3' secondo tempo
Spettatori
22 mila circa per un incasso di 132547 euro
.
Le marcature
12' s.t. Budan
Clamoroso errore di Rosina che perde palla al limite della propria area, tentando un dribbling di troppo.Con la squadra in ripartenza, invece di servire un compagno ha tentato una finta sull'avversario, fallita, liberando così il passaggio a Budan, che completamente solo batte Abbiati.
45' s.t. Stellone
Cross di Lazetic, colpo di testa in avvitamento di Stellone e pareggio dei granata!
.
Le pagelle
ABBIATI
6
Non corre grossissimi pericoli a parte una traversa colpita nella ripresa da Grella. Incolpevole sul gol di Budan.
COMOTTO
7
Partita molto generosa tra cuore ed esperienza.Gran bel "pendolino" questo laterale rigenerato dopo la parentesi ascolana dello scorso campionato. Sostanza e qualità da rivedere anche per alcune considerazioni in chiave azzurra. Difende e accelera per tutto il match e diventa padrone della sua corsia bloccando sul nascere ogni tentativo avversario.
DI LORETO
6,5
Uno dei più attenti del reparto arretrato. Si muove già da vetereano e prende in mano le redini della retroguardia granata.
FRANCESCHINI
6
Prende in consegna Budan che non gli rende la vita molto facile e spesso deve pure mollare al presa per dedicarsi all'altrettanto pericoloso Morfeo.Un pò di responsabilità anche pe rlui nel pasticcio difensivo che provoca il vantaggio emiliano.
PANCARO
5
Promosso a sorpresa da Zaccheroni come capitano mostra una tenuta atletica assai dubbia e si dimostra la parte debole della difesa.Avremmo visto meglio su quella fascia il caro vecchio Jajo Balestri.
ROSINA
7
E'fatto così: prendere o lasciare. Alle volte incanta ed altre, come nel caso del vantaggio "ducale", irrita e non poco. Appena il tecnico granata lo sposta nel ruolo che predilige e cioè dietro le punte, "Rosinaldo" inizia ad inventare come solo lui sa fare. Giocate di prima, dribbling ed assist per i compagni che non sempre lo seguono come dovrebbero. Poi la palla persa banalmente ed il vantaggio parmense, ma i tifosi del Toro sanno perdonare quando il talento è così puro da spazzare via anche qualche imprecisione.
BARONE 6,5
Generoso, migliora con il passare dei minuti.Autoritario e prezioso riferimento a centrocampo per la squadra.Raccoglie e smista palloni in gran quantità. Non è ancora al top ma quando lo sarà ci darà tante soddisfazioni.Classe da campione del mondo.
DE ASCENTIS
7
Ottimo primo tempo dove giganteggia in lungo ed in largo, fungendo in alcune occasioni persino da regista ruolo per lui in passato inusuale. Nella ripresa cala un pò ma il suo apporto alla squadra è sempre attento e costante. Bentornato fra noi cagnaccio.
FIORE
6
Parte bene, cerca spesso l'uomo e la conclusione. Da tutto nella prima frazione di gioco e poi in debito di ossigeno deve abbandonare.
KONAN
6
Inaspettata la sua presenza in campo, Zaccheroni punta su di lui come spalla di Abbruscato.Luci e ombre, si muove moltissimo ma conclude poco.Parte come seconda punta e poi il mister granata lo sposta sulla fascia dove combina qulcosa di più.
ABBRUSCATO
5
Elvis è decisamente un nome che evoca melodici ricordi, ma stasera la musica non è stata certo delle più intonate. Troppo pasticcione in area e ancora poco concreto sotto porta. Le palle per fare gol le ha avute ed in più di un'occasione le ha dilapidate abbastanza malamente. Si impegna e corre, non ce che dire, ma in serie A le cose sono diverse e lui se ne già accorto alla prima partita. Occorre pazienza, è ancora giovane, ma le occasioni vanno sfruttate diversamente.
LAZETIC
(Dal 62')
6,5
Inventa il traversone per il gol di Stellone nel finale e mette scompiglio prima sulla corsia sinistra e poi su quella destra con le sue sgroppate.
STELLONE
(Dal 62')
7
Entra e cambia il volto della partita. Dona peso e profondità all'offensiva granata liberando subito Abbruscato che a tu per tu con De Lucia sperac malamente. Di testa le prende tutte e dopo alcuni tentativi a vuoto centra finalmente la porta per il liberatorio gol del pareggio. Voglioso di riscatto.
OGURO
(Dal 62')
6
Una decina di minuti per mettersi in mostra e dimostare la grande voglia di far bene. Primo giapponese della storia granata. Sufficienza di benvenuto.
ZACCHERONI
6
Sorprende con l'innesto di Konan dal primo minuto e la promozione di Pancaro come capitano. Non è facile amalgamare la squadra dopo soli tre giorni dal suo arrivo, ma il suo è un Toro camaleonte capace di cambiare modulo e schemi durante la partita. Presto per dare un voto al tecnico.
.
IL COMMENTO

Toro - Parma 1-1

Toro sotto il segno di Stellone

Il Toro torna in serie Ae ieri sera nel primo posticipo della stagione contro il Parma comincia con un pareggio agguantato al 90° grazie ad uno splendido gol realizzato da Roberto Stellone.
Un pareggio meritatissimo quello dei granata che sebbene ancora un pò imballati hanno dominato in lungo ed in largo per tutto il match.
La prima del Toro targato Alberto Zaccheroni in buona sostanza offre luci e ombre, ma dopo le deludenti uscite nelle amichevoli pre campionato c'è comunque da essere soddisfatti.
In avvio di gara la partita offre un Toro abbastnza contratto, c'è la ricerca di affiatamento fra i vari reparti e soprattutto fra i giocatori considerando che dal primo minuto 9 su 11 sono nuovi ed i veterani sono solamente Rosina ed Abbruscato.
Zaccheroni a sorpresa decide di lasciare in panchina Stellone e lanciare dal primo minuto l'ivoriano Konan come spalla di Abbruscato. per un 4-4-2 che vede Fiore e Rosina sulle fascie anche se molto spesso per loro indole naturale tendono ad accentrarsi. A centrocampo in mediana funziona molto bene invece la coppia composta da Barone e De Ascentis. La squadra nel primo tempo gira bene c'è molto movimento di palla e pregevoli fraseggi, ma latitano le conclusioni complice anche la poca intesa fra Abbruscato e Konan. Il Toro si rende così poco pericoloso tranne al 24' quando un tiro di Barone viene spizzicato da Rosina ed il pallone incoccia sulla traversa.
Il Parma per contro gioca bene a centrocampo supportato dall'ottima coppia Grella e Dessena, ma anche gli emiliani raramente riescono ad impensierire il portiere granata Abbiati.
Il primo tempo si conclude cosi con ben poche emozioni ma con la sensazione che nella ripresa qualcosa potrà succedere.
Nella seconda frazione di gioco, nonostante sia ancora il Torino a mantenere il pallino del gioco è il Parma a passare in vantaggio al 12' in manier abbastanza rocambolesca.
Rosina croce e delizia del tifo granata in fase di ripiegamento compie a vuoto una leziosità sulla trequarti difensiva perdendo inesorabilmente il pallone che arriva a Budan che tutto solo trafigge Abbiati con un imprendibile diagonale.
Il Toro appare un pò frastornato, tenta di reagire e Zaccheroni comincia pure a fare qualche cambio inserendo prima Lazetic per lo stanco ed osannato Fiore e poi Stellone per Konan, quest'ultimo autore di una gara positiva.
Con le sostituzioni la manovra granata ne trae giovamento specie sull'asse destra dove la coppia Comotto - Lazetic si intende a meraviglia.
L'ultima mezz'ora è un vero e proprio assedio granata in cerca del pareggio.
Al 75'Abbruscato ha la clamorosa occasione per pareggiare ottimamente servito da una sponda di testa di Stellone ma il n°19 granata calcia addosso a De Lucia.
L'Elvis granata appare visibilmente impacciato e seppur partecipando attivamente alla manovra, sotto porta pare abbia perso qualla verve che lo aveva contraddistinto ai tempi dell'Arezzo.
A dieci minuti dalla fine spazio anche per Oguro al posto di Rosina e il Toro passa ad un modulo 4-3-3 alla ricerca disperata del pareggio.
Il giapponese dimostra subito una gran voglia di far bene, ha buona tecnica e un ottima visione di gioco. Ma a pareggiare ci pensa però al 90' la premiata ditta Lazetic-Stellone : il serbo parte con una delle sue solite sgroppate dalla destra, alza la testa, vede in area Stellone e gli spizzica un perfetto cross che l'ariete granata inzucca trafiggendo il portoere emiliano De Lucia.
Pareggio meritatissimo.
Il quarto uomo concede tre minuti di recupero, il Toro tenta generosamente l'assalto finale in cerca della vittoria, ma al 93' arriva il fischio finale.
Finisce 1-1 ed un esordio incoraggiante per il Toro.Considerando le pessime prestazioni nelle amichevoli estive e l'insapettato cambio di allenatore con l'arrivo di Zaccheroni da soli tre giorni, questo pareggio non può che essere accolto in maniera più che positiva.
Domenica prossima il Torino è pronto ad andare fiducioso sul campo dell'Udinese.

.

.

.



.
.
.



LEGENDA SIMBOLI
Giocatore Sostituito
Giocatore Subentrato
Ammonizione
Espulsione
Doppia Ammonizione
Rigore Parato
Rigore Fallito
Rigore
Autorete
Gol
..