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Torino
- Udinese 2-3
Contro
l'Udinese è un Toro da vergogna.
La partita del Toro si riassume solamente
in una decina di minuti all'inzio del primo
tempo e nel finale del secondo quando ormai
è troppo tardi.
Archiviata
la sconfitta di Parma di domenica scorsa,
in settimana i nostri "Campioni "
si sono cimentati nuovamente in sala stampa
con parole di riscossa e di grande carica
agonistica.
Dopo l'ennesima prestazione deludente contri
i friulani il consiglio spassionato è
quello di parlare meno o meglio ancora evitare
di parlare e fare più fatti sul campo.
Si, perchè anche contro l'Udinese
più che un Toro in campo si è
vista una mucca smunta, spelacchiata, priva
di idee e carattere. Se vogliamo usare una
frase con maggior impatto senza coglioni,
quegli attributi tanto invocati dalla curva
ma che sono usciti a tratti solo ad alcuni
giocatori.
Non inganni quindi il risultato che può
indurre a pensare a chi non ha visto la
gara che il Toro se l'è giocata fino
all'ultimo ma che alla fine ha dovuro soccombere.
La verità è che l'Udinese
è di categoria di gran lunga superiore
a noi e che se se avesse voluto avrebbe
potuto vincere anche con un margine superiore.
Per parlare della partita, Zaccheroni ripropone
un Toro a due punte dando fiducia al tandem
Abbruscato- Stellone supportato alle spalle
da Rosina. A centrocampo Ardito rileva De
Ascentis reduce da una scandalosa prestazione
a Parma, mentre in difesa torna di Loreto
al posto di Brevi.
In casa Udinese, mister Malesani deve rinunciare
a Pinzi, Felipe e Iaquinta.
E dire che le cose erano iniziate bene,
ma solo per i primi dieci minuti un pò
come al solito, da copione.
Rosina ispirato mette un pallone d'oro per
Barone che a tu per tu con De Sanctis spara
incredibilmente altro sopra la traversa.Incredibile,
gli improperi nei confronti del nostro "Campione
del Mondo " si sprecano .....Poco dopo
per sfortuna un tiro da fuori area di Ardito
scheggia di poco la traversa.
La dura legge del calcio punisce i granata
e dopo due nitide occasioni da gol è
l'Udinese a passare in vantaggio: Barreto
prende palla sulla trequarti. Lancio millimetrico
a smarcare Obodo in area di rigore, tiro
immediato e Udinese in vantaggio. La difesa
granata in bambola, specie Balestri non
pervenuto.
Il Toro cade nella paranoia più totale,
incapace di imbastire un azione degna di
nota ed i soli Rosina ed Ardito cercano
di dare una scossa, il primo con alcune
incursioni individuali ed il secondo cercando
di recuperare i palloni in ogni dove con
il coltello fra i denti.
Ma due giocatori da soli si sa non possono
fare la differenza. Il collettivo granata
è in bambola ed inevitabilmente l'Udinese
ne approfitta siglando il secondo gol :
Verticalizzazione
di 30 metri per Barreto. Difesa tagliata
a fette, l'attaccante dribbla Abbiati in
uscita disperata e insacca il raddoppio.
Torino ko e difesa ancora una volta nel
pallone.
Al 43'il Toro potrebbe rientrare in partita
ma Abbruscato spreca malamente dal limite
dell'area un bell'assist di Rosina.
Ci si attende una ripresa più arrembante
e determinata.Il Toro è volenteroso
ma povero di idee,così l'Udinese
stordisce gli avversari con il suo possesso
palla che finisce con l'irridere un Toro
che non corre e che è sfiduciato.
Ed ecco che arriva il terzo gol bianconero
: Di Natale serve Muntari che effettua un
tiro-cross sul quale si avventa Asamoah
per la terza rete a botta sicura. Naufragio
granata.Asamoah però è in
fuorigioco ma sia l'arbitro che l'assistente
non ravvisano la cosa ed il gol viene convalidato.
I granata demoralizzati ed umiliati non
hanno nemmeno la forza di reagire al torto
subito. Sulla Curva i tifosi chiedono di
tirare fuori l'orgoglio, la squadra granata
torna ai tristi giorni d'inizio stagione
e rischia a più riprese di subire
la quarta rete.
Poi arriva la tardiva reazione,frutto di
un evidente rilassamento dell'Udinese:al
32'discesa di Comotto,palla in mezzo per
Stellone che subisce fallo,Brighi concede
il vantaggio ed Abbruscato realizza la prima
rete in serie A della sua carriera. Il Toro
anche se tardivamente cerca di rialzare
la testa e riuscire perlomeno a ridurre
il passivo così pesante.A complicare
l'impresa ci pensa poi Cioffi che viene
giustamente espulso per doppia ammonizione
ma lascia il campo protestando inspiegabilmente
e spintonando gli inservienti granata che
lo stavano accompagnando fuori.
Inspiegabile poco dopo la sostituzione di
Rosina per l'inserimento di Brevi. Per carità,
non che si pensasse al miracolo pareggio
nei pochi minuti finale, ma che senso ha
inserire un difensore sostituendo uno dei
giocatori più pericolosi a tua disposizione?
Ripetiamo non era il caso di ieri sera,
ma Zaccheroni che dice di conoscere molto
bene la storia e la tradizione del Toro,
non ricorda alcune delle nostre storiche
rimonte? L'azzardo non fa parte evidentemente
del suo DNA e preferisce salvare la faccia
forse ..... Quindi fuori Rosina, dentro
Brevi ed in campo ancora un giocatore inutile
come Braone, tanto per citarne uno su tutti.
Il Toro nonostante la figuraccia subita
continua nel finale ad attaccare con orgoglio
ed al 92' Abbruscato in perfetta solitudine
si gira in area avversaria ed insacca il
3-2,rinasce la speranza ma Asamoah in contropiede
fallisce incredibilmente il quarto gol.
La partita finisce con la vittoria sacrosanta
dell'Udinese, mentre a noi resta l'amarezza
di averci provato solamente per una ventina
di mninuti totali fra primo e secondo tempo.
Il presidente Cairo ora si metta la mano
sulla coscienza, ragioni bene con i suoi
collaboratori per apportare alcuni correttivi
grazie la mercato.
In teoria ci servirebbero una seconda punta,uno
o due difensori veloci ed un regista:difficile
che arrivino tutti questi giocatori.
Il Toro dopo aver annusato sogni di gloria
scopre di essere nei guai: 22 punti sono
pochi e la zona retrocessione non è
proprio lontanissima. Il mercato di gennaio
non è ancora chiuso, forse è
meglio pensarci. Vero Presidente?
TORCIDAGRANATA.IT
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