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Domenica 11 Febbraio 2007 - Stadio Olimpico - Grande Torino - Ore 15,00
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Marcatori
48'
Comotto
47'
Bianchi
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57'
Bianchi
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Arbitro
Gianluca Rocchi di Firenze
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Formazioni
ABBIATI
 
OGBONNA
       
BREVI
85'  
FRANCESCHINI
       
COMOTTO
     
BARONE
     
ARDITO
     
BALESTRI
     
ROSINA
         
LAZETIC
77'    
ABBRUSCATO
80'      
Allenatore
ZACCHERONI
CAMPAGNOLO
 
LANZARO
       
LUCARELLI
       
ARONICA
       
MESTO
       
VIGIANI
75'    
AMERINI
55'  
TEDESCO
       
MODESTO
       
AMORUSO
     
BIANCHI
85'
Allenatore
MAZZARRI
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Sostituzioni
MUZZI
77'  
STELLONE
80'  
GALLO
85'
GAZZI
55'  
FOGGIA
75'
MISSIROLI
85'  
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A disposizione
TAIBI
PANCARO
DI LORETO
DE ASCENTIS
NOVAKOVIC
NARDINI
GIOSA
DI DIO
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Dati statistici
Corner
9 a 4 per la Reggina
Recupero
0' primo tempo e 5' secondo tempo
Spettatori
Si comunica che gli spettatori paganti di Torino-Reggina sono stati 934, per un incasso di 38.532 euro. A questi va aggiunta la quota abbonati di 17.849 spettatori, pari ad un rateo di 308.658 euro.
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Le marcature
47' Bianchi
Cross di Vigiano, smanaccia male Abbiati ed il pallone va a Tedesco. Tiro immediato intercettato da Bianchi, solo davanti ad Abbiati ed in posizione regolare. Tiro! GOL.
48' Comotto
Reazione immediata del Torino. Calcio di punizione dal limite dell'area reggina. Sulla palla Rosina: parte il tiro a scavalcare la barriera...Campagnolo respinge la sfera in allungo, arriva Comotto, tap-in repentino..Pareggio granata
57' Bianchi
Punizione per la Reggina ai 20 metri dalla porta di Abbiati. Punizione di seconda. Tedesco appoggia a Bianchi che parte con la bomba! Doccia fredda per i granata.
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Le pagelle
ABBIATI
5,5
Nella prima frazioen di gioco nessun intervento degno di nota. Nella ripresa è da una sua smanacciata poco efficace che nasce il vantaggio Reggino. Sul secondo gol nulla può a nostro avviso. Nel finale salva il Toro da un passivo più pesante salvando in extremis su Foggia.
FRANCESCHINI
5,5
Bene nl primo tempo dove controlla a dovere Amoruso. Nella ripresa perde la testa ed è complice in entrambi i gol subito dal Toro. Nel primo non è attento mentre nel secondo è lui a provocare la punizione da cui nascerà il raddoppio della Reggina. Sfiora nel finale il gol del pareggio ma non basta a rimediare una prestazione nel complesso opaca.
BREVI
6,5
Quasi 40 anni ma spirito e fisico da giovincello è ancora una volta uno die migliori nella retroguardia granata.Non sbaglia un colpo, chissà se questa volta ha convinto in tutto e per tutto il mister? Deve uscire nel finale toccato duro in un contrasto.
OGBONNA
6
All'esordio in serie A, comincia in maniera timida ma poi prende confidenza ed esce alla distanza sfiorando pure il gol in una sortita avanzata nella difesa avversaria.Per il resto è in parte colpevole pure lui nel primo gol subito e nel finale perde un pò di lucidità e ci pensa chioccia Brevi a rimediare. Nel complesso comunque prestazione positiva.
COMOTTO
7

Uno dei migliori di casa Toro e non solo per il gol messo a segno. Sulla fascia di sua competenza ha un cliente scomodo come modersto, un bel duello che Gianluca riesce a vincere alla distanza. E' il più pericoloso dei suoi nel primo tempo sfiora il gol del vantaggio colpendo la travesra. Nella ripresa è molto reattivo quando mette a segno il gol del momentaneo pareggio. Bravo, uno dei pochi a salvarsi.

ARDITO
7
Insieme a Comotto è senza dubbio il migliore in campo. Lotta per tutti i 90 minuti recuperando palloni in ogni dove e cercando di impostare la manovra. Deve lavorare per due perchè il compagno di reparto Barone è nullo ed inesistente.Si merita i cori dell'Olimpico meritatamente.Vero cuore Toro e simbolo di quel tremendismo ormai sparito.
BARONE
4
Lento, penoso ed inconcludente. In questo momento è inutile alla squadra.Nient'altro da dire.
BALESTRI
5
Ancora una volta il gol avversario arriva dalla sua parte. Protagonista in negativo. Per il resto tenta qualche sgroppata in avanti ma non riesce a saltare l'uomo e quando raramente ci riesce non riesce a fare un cross come si deve.Ci asteniamo da altri commenti.
ROSINA
6
Buon primo tempo assai spumeggiante e propositivo ma il resto dellq squadra non approfitta del suo stato di grazie e non gli da il necessario supporto. E' dal suo piede fatato che nasce la stupenda punizione dalla quale scaturisce il pareggio di Comotto.Dopo il secondo vantaggio della Reggina si vede poco.
LAZETIC
6
Riproposto al fianco di Rosina nel modulo ad una punta, il serbo gioca come al solito a corrente alternata.E' comunque uno dei pochi che cerca di inventare qualcosa e nel momento in cui Rosina cala alla distanza non andava sostituito.
ABBRUSCATO
5
Schierato nuovamente da Zaccheroni nel ruolo di unica punta, ma lui che prima punta vera non è patisce non poco e non riesce quasi mai a concludere nulla di buono. Solo ad inizio ripresa ha un pallone ghiotto per portare in vantaggio il Toro ma spreca malamente. Per il resto nulla che più nulla non si può. Ma la colpa sia chiaro non è solo sua ma di qualcuno che insiste a farlo giocare in solitudine.
MUZZI
(Dal 77')
n.g.
Entra nel momento più difficile al posto di Lazetic, ma il suo ingresso non incide come si immaginava.
GALLO
(Dal 85')
n.g.
Del suo ingresso si può solo dire che sostituisce Brevi.
STELLONE
(Dal 80')
n.g.
Entra al posto di Abbruscato a 10 minuti dalla fine e di lui si può solo dire che reclama nel finale un rigore rimediandosi un ammonizione.
ZACCHERONI
4
Mette in campo di nuovo una formazioen inedita schierando a sorpresa Ogbonna in difesa ed in avanti Abbruscato unica punta supportato da Rosina e Lazetic. La sqquadra con questo modulo e giocatori non ha funzionato in precedenza e non ha funzionato nemmeno oggi. Insiste su qualcosa che non va e per giunta tarda mostruosamente le formazioni. Nel finale viene giustamente fischiato dal pubblico.
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IL COMMENTO

Torino - Reggina 1-2

Doppio Bianchi, il Toro affonda

Due gol dell'attaccante amaranto condannano i granata alla quarta sconfitta consecutiva. Inutile la rete di Comotto che aveva riequlibrato la gara

Da www.gazzetta.it

Seconda trasferta consecutiva per la Reggina e seconda vittoria di fila. Dopo il Cagliari è la volta del Torino a essere sconfitto dalla formazione di Walter Mazzarri che sfrutta il buon momento del suo bomber Rolando Bianchi (12 gol in stagione) a segno con una doppietta. Continua la crisi, invece, in casa Torino con la quarta sconfitta consecutiva, la seconda in casa dopo lo scivolone di due settimane fa con l'Udinese. La Reggina continua la sua marcia record e con 19 punti in questo momento sarebbe salva.

PARTENZA SPRINT - Partita vivace sin dalle prime battute con il Torino che, messo in campo da Zaccheroni con la coppia Rosina-Lazetic alle spalle dell'unica punta Abbruscato, cerca di schiacciare la Reggina nella sua metà campo. Balestri sulla sinistra spinge moltissimo, Rosina e Lazetic si muovono molto, ma Abbruscato non riesce quasi mai a liberarsi al tiro. La migliore occasione per il Torino capita tra i piedi di Comotto al 34', ma la sua conclusione colpisce la traversa a Campagnolo battuto. La Reggina lascia sfogare il Torino e cerca di affondare quasi sempre sulla fascia destra grazie alle avanzate di un Mesto a volte imprendibile.

BIANCHI IN CATTEDRA - Ma le emozioni e i gol si concentrano nel secondo tempo. Al 3' è Bianchi a farsi trovare pronto in area per la conclusione vincente che supera Abbiati dopo aver ricevuto un delizioso assist. Non passano nemmeno due minuti ed è bravo Comotto al 5' a riequilibrare le sorti dell'incontro. La punizione di Rosina finsice sulla traversa, ma il difensore granata è il più lesto a insaccare nella ribattuta. Al 13' arriva il gol vittoria, sempre con Bianchi, che scarica un bolide da fuori area che batte Abbiati per la seconda volta. A nulla servono i tentativi di Zaccheroni che inserisce Muzzi e Stellone nel tentativo di evitare la quarta sconfitta.

CRISI TORO- Successo meritato per una buona Reggina che controlla senza affanni il finale di partita in cui il Torino si spegne sempre più e si interroga su quali rimedi possano arrestare una caduta decisamente preoccupante. Zaccheroni dovrà lavorare molto dal punto di vista psicologico, perché quello che sembra mancare è proprio la convinzione di una squadra apparsa troppo fragile dopo aver subito il secondo svantaggio.

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LEGENDA SIMBOLI
Giocatore Sostituito
Giocatore Subentrato
Ammonizione
Espulsione
Doppia Ammonizione
Rigore Parato
Rigore Fallito
Rigore
Autorete
Gol
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