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Sabato 7 Aprile 2007 - Stadio Luigi Ferraris di Genova
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Marcatori
16'
Bonazzoli
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Arbitro
OBERDAN PANTANA DELLA SEZIONE DI MACERATA
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Formazioni
BERTI
MAGGIO
       
ACCARDI
       
FALCONE
         
ZENONI
   
VOLPI
         
QUAGLIARELLA
84'    
PALOMBO
       
DEL VECCHIO
       
KOMAN
76'      
BONAZZOLI
70'      
Allenatore
NOVELLINO
ABBIATI
 
COMOTTO
         
CIOFFI
       
BOVO
     
BALESTRI
       
LAZETIC
46'    
ARDITO
     
GALLO
46'  
ROSINA
       
MUZZI
     
ABBRUSCATO
68'
Allenatore
DE BIASI
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Sostituzioni
BAZZANI
70'
FRANCESCHINI
76'    
ZIEGLER
84'
BARONE
46'  
DE ASCENTIS
46'
STELLONE
68'  
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A disposizione
CASTELLAZZI
OLIVERA
SALA
FERRARI
TAIBI
FRANCESCHINI
OGBONNA
KONAN
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Dati statistici
Corner
5 a 2 per la Sampdoria
Recupero
1' primo tempo e 5' secondo tempo
Spettatori
19000 circa, per un incasso di 47995 euro
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Le marcature
16' Bonazzoli
L'esordiente Koman trova in verticale Bonazzoli, che brucia Bovo sullo scatto e batte Abbiati con il destro.
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Le pagelle
ABBIATI
6
Subisce il gol in maniera incolpevole e poi per lui giornata senza grosse emozioni e lavoro di normalissima amministrazione.
COMOTTO
6
Partita senza infamie e senza lode ..... benino in difesa, mentre è praticamente nullo e poco incisivo in avanti specie nel primo tempo. Qualche bagliore di luce nella ripresa ma nulla di eclatante. Sufficienza si ma molto risicata.
BOVO
5
Mariterebbe la sufficienza piena e forse pure qualcosa di più se non fosse lui l'autore dell'errore che consente a Bonazzoli di involarsi in area e segnare il gol partita.Disattenzione davvero grossa. Dop il gol subito sbaglia poco o nulla e si proietta sporadicamente in avanti alla ricerca di gloria che però purtroppo non arriverà.Un vero peccato.
BREVI
6
Ci scuserà Gabriele se diciamo che non è ai livelli di capitan Brevi, considerando il modo di interpretare il ruolo in maniera totalmente diversa.Comunque sia gioca una partita dignitosa ed alal fine la sufficienza a nostro avviso è più che meritata. Solita la grinta ed ardore.
BALESTRI
5,5
Molto bello il duello sulla fascia con il giovane e frizzante emergente Koman. Jajo cerca di metterci tutta la sua esperienza ma purtroppo spesso deve soccombere. Nella ripresa qualche spunto in avanti, ma poca roba davvero.
GALLO
5
Poco ispirato, un pò farfuglione, non si vede quasi mai per tutto il primo tempo ed allora De Biasi nella ripresa preferisce lasciarlo fuori. Una giornata così può capitare.
ARDITO
6,5
Come sempre anche nei momenti di disfatta lui è uno dei pochi a salvarsi. Parte un pò in sordina nel primo tempo dove svolge lavoro di normale amministrazione, ma poi nella ripresa riprende coem suo solito a macinare chilometri, mordere alle caviglie degli avversari recupreando un mucchio di palloni. E' nelel partite come oggi che ci vorrebbero davvero 11 Ardito.
ROSINA
4,5
Dopo tante partite da protagonista assoluto, oggi Rosinaldo cade nel buio più totale. Non riesca praticamente mai palla al piede ad impensierire gli avversari.Una giornata storta.Confidiamo in una sua immediata riscossa per domenica prossima.
LAZETIC
5
Tantissimo fumo e davvero pochissimo arrosto oggi per Nikola Lazetic. De Biasi gli fa giocare solo un tempo e poi gli preferisce l'inserimento di Barone. Quasi mai riesce a trovare un imput vincente.
MUZZI
6
La sufficienza è meritata per il grande cuore granata mostrato sul campo dall'inzio fino al momento dell'espulsione. Un vero peccato, uno dei pochi a credere nel pareggio fino in fondo ...La fascia di capitano oggi nong li porta bene.
ABBRUSCATO
5
Sempre il solito vecchio discorso per Elvis .....E' verissimo che al squadra lo serve e lo assiste poco, però è anche vero che lui viceversa non metta mai in condizione la squadra di aiutarlo .... Insomma per farla breve ennesima delusione.Per quanto ancora dovremo aspettarlo?
BARONE
(DAL 46')
6,5
Almeno tre belle giocate per un giocatore che sembra finalmente rigenerato e pronto per tornare in campo da titolare.Nell' inedito ruolo alle spalle delle punte sembra essere un altra persona.
DE ASCENTIS
(DAL 46')
6
Sostituisce lo spento Gallo e contribuisce a dare una preziosa mano ad Ardito nel fermare il gioco avversario a centrocampo.
STELLONE
(DAL 68')
6
Con il suo ingresso la squadra si fa decisamente più intraprendente e pericolosa in avanti. Forse inserirlo un pò prima avrebbe potuto cambiare il volto alla partita ....Forse ...chissà ....
DE BIASI
6
Insiste sulla squadra che nell'ultimo periodo gli ha regalato tante soddisfazioni, sostituendo lo squalificato Brevi con Cioffi. Oggi però la squadra sembra stanca e povera di idee.Lui dalla panchina si sbraccia e sbraita perchè non è soddisfatto, i suyoi ragazzi non stanno mettendo in pratica il lavoro svolto durante la settimana. Una giornata no può capitare e perdere con la Samp ci può anche stare.Nulla da dire sui cambi, forse anticipare l'ingresso di Stellone.
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IL COMMENTO

Sampdoria - Torino 1-0

Koman-Bonazzoli: la Samp vola
Il diciottenne nato in Ucraina, all'esordio in A, regala al bomber l'assist per il gol-partita. Il Torino, senza idee e tradito da Rosina, interrompe la striscia positiva

Da gazzetta.it

Google e YouTube non aiutano. I motori di ricerca, incaricati di trovare informazioni su "Vladimir Koman", offrono solo qualche dozzina di siti in ungherese e un paio di forum di tifosi sampdoriani. Eppure la giovane stella della Primavera blucerchiata, maggiorenne da meno di un mese, è per un weekend l'uomo immagine della Samp: all’esordio in A (da titolare, se non bastasse) gioca una partita di corsa e idee, inventando l’assist per il gol di Bonazzoli. Tanto basta per regalare un bel sabato di Pasqua a Marassi, non certo divertito da una brutta partita: Samp con poca fantasia, Torino tradito da Rosina e quasi mai pericoloso.

MONOLOGO SAMP E dire che la partita era stata presentata come un faccia a faccia tra Novellino e De Biasi: cinquantenni o poco più, compagni di banco al corso allenatori di Coverciano, poco pubblicizzati dai media. Due generali diversi per carattere ma uniti da un destino comune: fare fortuna solo a metà classifica, senza chance per affacciarsi in Europa. A Koman però bastano 10 minuti per spostare su di sé i riflettori: largo a destra comincia presto a fare gioco approfittando della falsa partenza del Torino. A sinistra Zenoni è ancora più convincente e al 10’ Quagliarella va vicino al vantaggio: corner da destra e stacco di testa alto. Per il gol è solo questione di minuti: al 17’ Koman vede il taglio in verticale di Bonazzoli e il bomber blucerchiato, in campo con un tutore alla mano infortunata, batte Abbiati in uscita per il gol del vantaggio. Qui la partita, invece di animarsi, si addormenta: il Toro, mai illuminato da Rosina, non reagisce e la Samp continua a fare gioco senza mai trovare la porta. Tra la mezz’ora e la fine del primo tempo ci provano in tanti (Quagliarella, Koman, ancora Quagliarella, Palombo) ma Abbiati non si sente mai davvero in pericolo.

TANTA NOIA L’inizio ripresa per il Toro è un’illusione: De Ascentis e Barone regalano qualche idea nuova in mezzo al campo e Bovo al 12’ va vicino all’incrocio su punizione. La Samp però si riprende e si organizza, ricominciando a far girare palla in mezzo al campo col solito Volpi. De Biasi, sull’orlo della disperazione, chiede aiuto a Stellone sperando di dare una mano sulla trequarti a Rosina: l’ex Genoa però non incide e nella seconda metà della partita per contare i tiri in porta (e le occasioni da gol) bastano e avanzano le dita di una mano. La Samp prende atto e sigilla con il possesso palla il ritorno alla vittoria dopo 4 partite di astinenza, mentre De Biasi torna a Torino con tanti problemi nella testa e un uomo in meno per la sfida di domenica con l’Atalanta: è Roberto Muzzi, espulso per doppia ammonizione a due minuti dalla fine.

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LEGENDA SIMBOLI
Giocatore Sostituito
Giocatore Subentrato
Ammonizione
Espulsione
Doppia Ammonizione
Rigore Parato
Rigore Fallito
Rigore
Autorete
Gol
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