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Domenica 22 Aprile 2007 - Stadio C.Castellani di Empoli
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Marcatori
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Arbitro
DONDARINI DI FINALE EMILIA
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Formazioni
BASSI
RAGGI
       
VANIGLI
       
PRATALI
61'  
LUCCHINI
75'    
BUSCE'
         
ALMIRON
         
MORO
     
VANNUCCHI
         
POZZI
           
SAUDATI
70'      
Allenatore
CAGNI
ABBIATI
 
COMOTTO
         
BREVI
       
FRANCESCHINI
     
BALESTRI
       
LAZETIC
         
BARONE
83'
DE ASCENTIS
       
ROSINA
       
COCO
58'  
ABBRUSCATO
46'  
Allenatore
DE BIASI
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Sostituzioni
MARZORATTI
61'
MARIANINI
70'    
ASCOLI
75'
STELLONE
46'
MARTINELLI
58'
MUZZI
83'  
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A disposizione
BALLI
EDER
FICINI
CORALLI
TAIBI
CIOFFI
OGBONNA
KONAN
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Dati statistici
Corner
9 a 1 per l'Empoli
Recupero
4' primo tempo e 3' secondo tempo
Spettatori
5 mila
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Le pagelle
ABBIATI
6,5
Sempre sicuro e molto attento, nel primo tempo si mette in bella evidenza con una bella uscita su Vannucchi e poi con un intervento non facile su punizione insidiosa di Almiron. Nella ripresa maggior tranquillità con interventi di normale amministrazione.
COMOTTO
6,5
Molto menoi spazio per lui in avanti, ma in difesa fa buona guardi e con grande grinta ed agonismo riesce a contenere il forcinbg degli attaccanti toscani. In ripresa dopo qualche gara un pò sotto tono.
FRANCESCHINI
6,5
Dopo la prova tutt'altro che felice contro il Siena, Ivan ritrova oggi fiducia in se stesso sfoderando una gara ineccepile dove non sbaglia nulla e controlla bene alternandosi con Brevi sia Pozzi che Vannucchi.
BREVI
7
questo punto viene seriamente il dubbio che abbia bevuto l'elisir dell'eterna giovinezza .... Scherzi a parte rimane sempre uno dei più lucidi ed in palla della compagine granata, non sbaglia un colpo, è sempre molto attento e concentrato e nemmeno il caldo soffocante riesce a sclafirlo. Cpaitano coraggioso di un Toro determinato a lottare fino alla fine.
BALESTRI
6,5
Stesso discorso fatto per Comotto, oggi Jajo torna a far vedere quello che sa vermaente fare. Correre su tutta la fascia sinistra come un pendolino, difendendo ed attaccando per novanta minuti senza sosta. Dalla sua parte ha un cliente molto scomodo come Buscè, ma è molto bravo a contenerlo ed a contrastarlo.In avanto non sempre è ineccepibile però si sbatte e si impegna moltissimo.
LAZETIC
7
Parte male con il suo solito farfugliare perdendo quasi sempre palla. po invece parte in cattedra, diventando uno dei giocatori più determinati sia in avanti con alcuni spunti interessanti e persino in copertura dove dà una grossa mano alla squadra.Non molla dal primo all'ultimo minuto. Pure lui dopo qualòche partita in ombra è tornato il Lazetic che conoscevamo e questo non può che farci ben sperare per quersto caldo finale di campionato.
DE ASCENTIS
6,5
Dopo diversa panchina, torna in campo per sostituire Andrea Ardito. Diego scende in campo con la solita grande determinazione carica agonistica da vero cuore Toro. Si è vero, alle volte eccede sulle sue reali capacità, però c'è sempre in ogni dove ed oggi specialmente in difesa dà un grossa mano sbrogliando pure almeno due circostanze pericolose.Sbaglia pure qualche pallone di troppo, ma alla fine la sufficienza è a nostro avviso ampiamente meritata.
BARONE
7
Dopo tante critiche oggi Simone ci è piaciuto. Finchè è rimasto in campo ha provato più volte a prendere per mano la squadra impostando pure qualche azioen interessante. Nel primo tempo sfioras pure la segnatura con un bel tiro angolato che esce di poco. Gioca a tutto campo mettendosi al completo servizio della squadra.
ROSINA
6,5
L'allenatore dell'Empoili Cagni mette in guardia il reparto difensivo e lo fa marcare molto stretto conspaevole della sua pericolosità. Nel rpimo tempo macina un sacco di chilometri e gioca una quantità industriale di palloni ma non riesce ad incidere come vorrebbe. Nella ripresa stremato la sua luce si accende ad intermittenza, ma c'è da mordersi le mani quando colpisce l'incrocio dei pali su punizione. In crescita pure lui.
COCO
6
Esordio da titolare dopo una lunga assenza dai campi di gioco e dopo lo scorcio di Siena. Partita senza infamia e senza lode ma l'impegno c'è. Esce dal campo stremato.
ABBRUSCATO
5,5
Quasi dispiace continuare a dargli brutti voti, ma obiettivamente con questo modulo non riesce ad incidere come dovrebbe. Il ruolo da unica punta solitaria non gli si addice proprio, si sacrifica molto ma di testa non ne prende una, non viene mai assistito e prpoprio non riesce a fare reparto da solo, cosa che invece riesce meglio a Stellone seppur anch'egli fra mille difficoltà.
STELLONE
(DAL 46')
6,5
Sostituisce dal primo minuto del secondo tempo l'evanescente Abbruscato ed è subito molto determinato e voglioso al punto giusto, presentandosi con un bel colpo di testa in avvitamento fuori di poco. Rispetto al compagno uscito, di testa le prende quasi tutte e poi palla al piede prova a costuire, fa rifiatare la squadra e conquista ineterssanti punizono come quella dal limite che poi Rosina stampa però sull'incrocio. Peccato che gli manchi la continuità. Certo che uno Stellone csì e tutt'altra cosa rispetto all0Abbruscato del primo tempo.
MARTINELLI
(DAL 58')
6,5
Entra un pò a sorpresa in sostituzione dello sfiancato Coco posizionandosi però sulla desta in sovrapposizione a Lazetic. Entra subito nel ritmo partita e da il là ad una delle più pericolose e belle manovre granata. Molto motivato da tutto il meglio di sè.Un altro chiaro segno che questi giocatori stagionati spesso hanno più motivazioni di quelli più giovani.
MUZZI
(DAL 68')
n.g.
De Biasi tenta la carta Muzzi nel finale, ma ormai è troppo tardi le squadra si sono accontentate del pari.
DE BIASI
6,5
Nonostante i buoni propositi e la voglia di vincere non si può negare che oggi l'imperativo era quello di non prenderle su un campo ostico e difficile come quello del sorprendente Empoli. Rispolvera Coco e lo fa esordire titolare e continua a dar fiducia in attacco ad Abbruscato che però lo ripaga con una prestazione scialba a priva di mordente. Nella ripresa scegli Stellone e la musica cambia.E' nervoso per tutti i 90 minuti e soffre come un dannato insieme ai suoi ragazzi. Alla fine conquista un punto importantissimo in chiave salvezza.
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IL COMMENTO

Empoli - Torino 0-0

Empoli e Torino non si fanno male

Partita combattuta, ma attacchi poco incisivi. L'Empoli governa il gioco, ma il Toro ribatte colpo su colpo in contropiede. Pareggio tutto sommato giusto al Castellani

Da gazzetta.it

Uefa e salvezza possono attendere. Empoli e Torino si dividono la posta in una gara combattuta e ben giocata, benché a ritmi piuttosto lenti, condizionati anche dall'inedita temperatura estiva. Il Toro interrompe la serie negativa che restituisce un briciolo di fiducia in vista del forcing salvezza. Per l'Empoli non cambia nulla in chiave europea: il sogno continua.

DEA SBENDATA - Già alla vigilia De Biasi aveva lamentato un po' di latitanza da parte della fortuna in questo periodo: trend negativo confermato ad Empoli, dove Gallo si ferma nella rifinitura. Tocca dunque a Barone, non proprio positivo a Siena, farne le veci a centrocampo, al fianco di De Ascentis, che prende il posto di Ardito squalificato. Davanti, Abbruscato e Lazetic riescono a conservare il posto nonostante il pressing di Stellone e Konan. Rientro tra i titolari anche per Coco: il modulo inedito, e più prudente, è il 4-4-1-1, con l'ex nerazzurro che sale sulla linea mediana. Non che Cagni stia meglio: si riacutizza il problema muscolare per Tosto, al suo posto Lucchini; nel riscaldamento si ferma anche Adani, dentro in tutta fretta Richard Vanigli.

DESTRA AL POTERE - La partita si dipana in particolare sulle due fasce destre del campo: da una parte Lazetic, dall'altra Buscé, sfondano con facilità e mettono palloni interessanti in mezzo, sui quali i compagni, però, non sempre arrivano puntuali. Sempre da quella laterale le occasioni della prima frazione: Barone trova un diagonale interessante ma riesce solo a sfiorare il palo. Dall'altra parte un velo di Vannucchi libera Saudati, pronto l'attaccante a servire il taglio senza palla del compagno, ma Francheschini ribatte la conclusione a botta sicura del trequartista empolese. Nel finale, anche una punizione di potenza di Almiron, ma Abbiati si fa trovare pronto alla respinta.

ELVIS STONA - Nell'intervallo De Biasi lascia Abbruscato nello spogliatoio: l'attaccante granata, non solo per colpa sua (lasciato troppo solo là davanti), fallisce l'ennesimo appello. Dentro Stellone, che fin dall'avvio mostra comunque maggiore intraprendenza, anche se il Toro guadagna metri, ma non incisività davanti. Un paio di colpi di testa da parte del neo entrato e un diagonale angolato che Bassi respinge con difficoltà. Al 25', l'azione più pericolosa della gara: si sveglia Rosina, che su punizione coglie l'incrocio dei pali a Bassi battuto, a conferma del periodo non particolarmente fortunato per i granata. Neanche l'ingresso di Muzzi nel finale, al posto di Barone, regala l'impresa al coraggioso De Biasi. L'Empoli, da parte sua, governa il gioco il gioco e fa circolare palla, ma anche i toscani quest'oggi sono sembrati decisamente spuntati (Pozzi e Saudati in ombra). Ne scaturisce un inevitabile pareggio, che probabilmente nessuno avrebbe sottoscritto alla vigilia, ma che consente alle due squadre di non complicarsi irrimediabilmente la vita nel conseguimento dei rispettivi obiettivi di questo finale di stagione.

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LEGENDA SIMBOLI
Giocatore Sostituito
Giocatore Subentrato
Ammonizione
Espulsione
Doppia Ammonizione
Rigore Parato
Rigore Fallito
Rigore
Autorete
Gol
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