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Inter
- Torino 3-0
I
nerazzurri si congedano dalla stagione dei
record battendo 3-0 il Torino. A segno Materazzi,
Maicon e il congedante Figo a cui San Siro
tributa un'ovazione.
Per il Toro termina un campionato da incubo
Da
gazzetta.it
Finisce
in gloria la stagione nerazzurra: l'Inter
batte 3-0 il Torino, con un gol di Materazzi,
Maicon e Figo, e coglie il successo numero
30 della stagione. Per la formazione di
Mancini 97 punti (+22 sulla Roma) con 80
gol fatti (42 nell'anno solare) e 34 subiti,
imbattibilità esterna e secondo campionato
consecutivo chiuso segnando in tutte le
partite casalinghe. Il Torino, che era già
salvo, chiude con un solo punto di margine
sul retrocesso Chievo, vede interrompere
a San Siro l'imbattibilità della
sua porta che durava da 346 minuti e anche
quella esterna che resisteva da 217 minuti.
PRIMO TEMPO - Inter subito protagonista.
Praticamente il possesso di palla è
tutto nerazzurro e al 12' arriva la prima
rete: taglio sul primo palo di Gonzalez
che anticipa Taibi. Contatto sospetto tra
il portiere e la punta, l'arbitro fischia
il rigore e Materazzi trasforma mettendo
nell'angolo alla sinistra del portiere granata
che aveva intuito. Al 30' Gonzalez si muove
da campione dentro l'area: salta tre difensori
e Taibi, ma ritarda troppo il tiro di esterno
destro e Comotto riesce a chiudere in tempo
SECONDO TEMPO - Mancini regala un
tempo di gloria a Recoba, forse l'ultimo
dopo un decennio in nerazzurro per l'uruguaiano
che però non riesce a stupire. Al
15' Maicon si accentra dalla sinistra, salta
due-tre avversari e di sinistro in diagonale
insacca sul secondo palo e praticamente
mette al sicuro il risultato. Al 21' palla
in profondità per Gonzalez, Brevi
è in ritardo e stende la punta nerazzurra.
Rigore per l'Inter: vorrebbe batterlo l'argentino,
ma il pubblico invoca il nome di Figo. E
il portoghese, autore di una prova eccellente,
trasforma dal dischetto. Qualche minuto
più tardi Figo lascia il campo a
favore di Solari e San Siro si alza in piedi
per l'ovazione che vuole essere il ringraziamento
a un campione sul piede di partenza. Da
quel momento si attende solo il fischio
finale e l'inizio della festa. Per l'Inter
è tempo di celebrare, per il Torino
è il momento di meditare sullo scampato
pericolo.
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