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Domenica 24 settembre 2006 - Stadio Granillo di Reggio Calabria
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REGGINA
 
TORINO
Marcatori
10' s.t.
Modesto
20' s.t.
Comotto
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Arbitro
CHRISTIAN BRIGHI SEZIONE DI CESENA
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Formazioni
PELIZZOLI
ARONICA
LANZARO
 
LUCARELLI
     
MESTO
   
MODESTO
     
AMERINI
80'  
LEON
70'
TEDESCO
     
AMORUSO
   
BIANCHI
     
Allenatore
MAZZARRI
ABBIATI
 
COMOTTO
FRANCESCHINI
   
DI LORETO
 
BALESTRI
   
BARONE
       
GALLO
84'  
DE ASCENTIS
FIORE
70'  
ROSINA
59  
STELLONE
   
Allenatore
ZACCHERONI
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Sostituzioni
ESTEVES
72'
CAROBBIO
81'    
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MUZZI
59'
LAZETIC
70'
ARDITO
84'
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A disposizione
CAMPAGNOLO
GIOSA
MORABITO
TOGNOZZI
RIOS
TAIBI
CIOFFI
PANCARO
ABBRUSCATO
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Dati statistici
Corner
7a 2 per la Reggina
Recupero
0' primo tempo e 3' secondo tempo
Spettatori
10 mila circa
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Le marcature
10' s.t. Modesto
Leon crossa dalla sinistra per Modesto, lasciato solo sul secondo palo: colpo di testa e gol.
20' s.t. Comotto
Corner dalla sinistra di Gallo, nessuno devia e Comotto solitario può insaccare di testa.
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Le pagelle
ABBIATI
6
E' ancora a nostro avviso visibilmente teso, ma oggi nel primo tempo viene salvato prima dalla traversa e poi appare abbastanza incerto sul tiro cross di Modesto. Sul gol non può fare molto mentre è attento sulla punzione calciata a rete di Carobbio.
COMOTTO
7
Quest' oggi Gianluca si sgancia poco in avanti cercando di fermare le scorribande di Modesto. E' sempre abbastanza attento anche se sul gol si fa prendereun pò in controtempo dal cross di Leon. E' bravo in occasione del gol del pareggio quando sorprende di testa la difesa della Reggina.
DI LORETO
6
Decisamente meglio rispetto alle precedenti apparizioni sebbene spesso e volenieri in fase di copertura appare un pò troppo titubante.Talvolta si complica la vita rendendo difficili anche le cose più facili. Nel complesso però secondo noi merita la sufficienza.
FRANCESCHINI
6,5
Mezzo punto in più rispetto al compagno di reparto. Ci tiene a fare bella figura contro la sua ex squadra, prende in consegna il pericoloso Bianchi e lo annulla in ogni circostanza.Prestazione positiva.
BALESTRI
6,5
Dopo le sette camicie sudate contro l'Udinese ed il ritorno in panca contro il Siena, viene oggi preferito a ragione a Pancaro. Smaltita la ruggine sembra tornato il pendolino dello scorso anno correndo in lungo ed in largo per tutta la sua fascia di competenza. Prende in consegna Esteves e lo annulla. Bene Jajo.
BARONE
5
Ancora opaco e privo di idee. Siamo ripetitivi ma da un giocatore del suo calibro e per di più facente parte del gruppo campione del mondo ci si aspetta di certo di più.Dovrebbe accendere con lampi di genio il centrocampo granata ed invece si estranea spesso dal gioco.Speriamo presto di rivedere il Barone di Palermo.
GALLO
6,5
Le trame più interessanti a centrocampo partono dal suo piede. Da le giuste geometrie e detta i tempi pur non facendo nulla di trascendentale. Consente a De Ascentis di fare al 100 per centro ruolo di interdizione. Potrebbe andare anche in gol ma spreca malamente con un tiro sporco non inquadrando la porta. Prestazione nel complesso più che positiva.
DE ASCENTIS
6,5
Solita generosità e grinta al servizio della squadra. Con la presenza del geometra Gallo oggi si può dedicare finalmente ed unicamente nel suo preferito ed adatto ruolo di interditore. Alle volte perde palla in zone nevralgiche del campo ma oggi riesce anche con le buone o con le cattive a rimediare.
FIORE
6
Si muove molto e tenta spesso di affondare alla ricerca del cross. Alterna momenti di grande lucidità ad inspiegabili pause estraniandosi completamente dal gioco.Viene sostitutito da Zaccheroni e non la prende molto bene.
ROSINA
6
E' ancora lontano dalle funamboliche giocate fatte vedere lo scorso anno, ma non bisogna nemmeno dimenticarsi che ora siamo in serie A. Rosinaldo cerca con il pallone tra piedi d' impegnare la difesa avversaria e per fermarlo ci vanno almeno due giocatori.Quando la squadra va sotto di un gol Zaccheroni lo sacrifica per Muzzi.
STELLONE
6,5
Oggi è sulle sue spalle l'attacco granata e non tradisce le aspettative rendendosi spesso pericoloso e solo per sfortuna non infila la porta difesa da Pelizzoli. Anche oggi purtroppo non sono moltissimi i palloni che gli arrivano ed a nostro avviso questo Toro ha bisogno di giocare con almeno due punte di riferimento. Con l'ingresso di Muzzi al suo fianco infatti l''offensiva granata si fa più intraprendente e pericolosa
MUZZI
(DAL 59')
5,5
Entra in campo al posto di Rosina e si dimostra subito il solito gadiatore al servizio della squadra a 360 gradi. Meriterebbe la sufficienza ma accidenti è davvero troppo grosso l'errore sotto porta sul servizio di Stellone mancando il gol vittoria. Non c'è ne voglia super Muzzi ma questo errore è davvero troppo grosso ...
LAZETIC
(DAL 70')
n.g.
Inserito per dare maggior profondità sulla fascia, raramente viene servito per sfruttare la sua velocità nel saltare l'uomo. Non riesce dunque ad entrare in partita.
ARDITO
(DAL 84')
n.g.
Si rivede in campo ed esordio nel Toro targato serie A anche per il mitico ed instancabile Andrea Ardito, Spiccioli di partita che non gli consentono di esprimere al massimo la sua volontà. Meriterebbe d'ora in poi maggiore spazio. Noi facciamo il tifo per Ardito titolare !
ZACCHERONI
6
Non riesce ancora a trovare la giusta quadra con gli uomini a sua disposizione. Insiste con l'assetto ad una punta ma rinuncia al tridente di fantasia inserendo le geometrie di Gallo. Nel primo tempo la squadra tiene bene il campo senza esaltare ,ma poi nella ripresa dopo aver subito il gol rinuncia ancora a Rosina per inserire Muzzi a fianco di Stellone. Con la doppia punta il Toro funziona meglio e macina più occasioni. Discutibile la sostituzione di Rosina lasciando in campo invece un Barone ombra di se stesso.Qualche miglioramento ma c'è ancora molto da lavorare. E lui lo sa bene.
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IL COMMENTO

Reggina - Torino 1-1

Comotto rimedia al gol di Modesto. Ma il Toro spreca troppo e getta all'aria una vittoria che ci poteva anche stare.

Dopo aver assistito alla sconfitta casalinga contro il Siena ed al non gioco dei granata, alla vigilia forse si sarebbe anche sottoscritto volentieri ad un pareggio in terra calabrese. Ed invece bisogna ammettere che pur non essendo ancora brillantissimi oggi i granata avrebbero meritato la vittoria più che altro per le azioni gol ancora una volta gettate troppo al vento.
Zaccheroni dal suo canto oggi continua a sostenere la sua teoria con modulo ad una punta sacrificando però un elemento di fantasia alle spalle del solo Stellone con Rosina e Fiore ma inserendo a centrocampo in cabina di regia Fabio Gallo alla prima da titolare.
Ma se consideriamo la buona prestazione in mediana di Gallo e capitan De Ascentis,appare invece più che mai sotto tono la prova di Simone Barone. Davanti Rosina e Fiore stentano a creare gioco sulle fascie e Stellone deve spesso restare a guardare o arretrare sensibilmente il suo baricentro per cercare di giocare qualche pallone.
Mazzarri invece da casa Reggina mette in campo una formazione molto votata in attacco con Leon di supporto alla coppia di attaccao formata da Amoruso e Bianchi.
Il primo tempo è abbastanza equilibrato ed è visibilmente chiaro che le due formazioni in cerca di punti non vogliono commettere errori. E' il Toro che comunque sfiora più volte la segnatura, prima dopo nove minuti quando Fiore davanti alla porta sbaglia clamorosamente una ghiotta palla gol e stessa sorte capita poi a Gallo che fotocopia l'errore del fanstasista ex Fiorentina e Valencia.
A provarci in ogni occasione sfruttando i suoi centimetri è anche Roby Stellone sempre abile a sfruttare i rari cross che gli si presentano in mezzo all'area. Belle le sue inzuccate ma sforunate le conclusioni.
La traversa di Leon all’11’ e il colpo di testa di Amoruso un minuto dopo sono le occasioni più clamorose invece per gli amaranto nella prima frazione di gioco.
Nessuno vuol perdere questa partita e la ripresa comincia sulla falsa riga del primo tempo.
Modesto è subito scatenato e fa male ai granata, All’8’ un suo bel diagonale finisce in gol, ma l’arbitro annulla giustamente per fuorigioco del reggino. Nemmeno il tempo di imprecare e tre minuti dopo il centrocampista segna la sua prima rete in serie A: Leon dalla sinistra imbecca perfettamente Modesto, lasciato solo da Comotto e Rosina. Bel colpo di testa volante e palla nello stesso angolino di prima: questa volta è buono e vale il vantaggio.
Il Toro non resta a guardare e cerca di reagire consapevole che la terza sconfitta consecutiva proprio non va. Zaccheroni a quel punto decide di sacrificare l'estro di Rosina rafforzando ulteriormente l'attcco inserendo Roby Muzzi.
Il gol granata è nell'aria ed arriva al 20' della ripresa quando Gallo batte un corner dalla sinistra, la difesa amaranto buca e l'ex Comotto si riscatta con un colpo di testa a palombella: 1-1 .
Un grande occasione capita poi al 25' ancora per il Toro quando Muzzi lanciato in mezzo all'area da un passaggio di Stellone non riesce ad infilare il tap in vincente.
La Reggina prova a rispondere e l'ultima occasione è di Amoruso che in mezza rovesciata mette alto sulla traversa.
Un pareggio che se vogliamo lascia di più l'amaro in bocca al Toro per le azioni gol sciupate malamente.
Dal punto di vista del gioco nonostante le dichiarazioni moderatamente entusiastiche di Zaccheroni non si è ancora visto un granchè se non qualche piccolo segnale di miglioramento in alcuni singoli ed ancora preoccupanti fasi di stallo per alcuni giocatori come ad esempio Barone che sembra non riesca a trovare la forma, la fantasia e l'estro che lo avevano contraddistinto in passato.
Un pareggio comunque questo colto dai granata a Reggio Clabria che evita altre polemiche che da un pò di morale per lavorare al meglio in settimana e preparare il prossimo difficile match di sabato prossimo all'Olimpico di Torino contro la tosta e lanciatissima Lazio.

Torcida Granata
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LEGENDA SIMBOLI
Giocatore Sostituito
Giocatore Subentrato
Ammonizione
Espulsione
Doppia Ammonizione
Rigore Parato
Rigore Fallito
Rigore
Autorete
Gol
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