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Mercoledì 25 Ottobre 2006 - Stadio Olimpico - Grande Torino
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Marcatori
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12'
Jorgensen
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Arbitro
Nicola Ayroldi Sez. di Molfetta (BA)
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Formazioni
ABBIATI
FRANCESCHINI
CIOFFI
 
DI LORETO
82'
COMOTTO
 
BARONE
     
DEASCENTIS
   
LAZETIC
71'  
BALESTRI
     
OGURO
53'    
STELLONE
           
Allenatore
ZACCHERONI
FREY
 
UJFALUSI
       
KROLDRUP
   
GAMEBRINI
 
PASQUAL
   
DONADEL
       
LIVERANI
   
MONTOLIVO
SANTANA
85'
REGINALDO
90'  
JORGENSEN
72'
Allenatore
PRANDELLI
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Sostituzioni
FIORE
71'
ABBRUSCATO
79'    
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GOBBI
72'
POTENZA
85'
DI CARMINE
90'
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A disposizione
TAIBI
BREVI
PANCARO
GALLO
ROSINA
LOBONT
DAINELLI
FELIPE
BRIVIO
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Dati statistici
Corner
7 a 6 per il Torino
Recupero
1' primo tempo e 3' secondo tempo
Spettatori
23.000 circa
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Le marcature
12' Jorgensen
De Ascentis allarga a Lazetic. Accerchiato, il serbo appoggia all'indietro per Cioffi che perde palla. Contropiede viola. Donadel serve Reginaldo che vede nello spazio Santana, solissimo sulla destra. Taglio centrale del veloce sudamericano per Jorgensen, solo in area. Diagonale immediato sul secondo palo e rete del vantaggio per gli uomini di Prandelli.
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Le pagelle
ABBIATI
6,5
In dubbio fino all'ultimo per una botta rimediata in allenamento, il portiere granata conferma i progressi fatti vedere a Cagliari. Nulla può sul go subito, ma pe ril resto ci mette la pezza in almeno un paio di circostanze da gran campione evitando un passivo ben più ampio.
FRANCESCHINI
5
In difesa lento e macchinoso, viene spesso bevuto in velocità dall'offensiva viola. L'unica cosa buona è il gol mancato di testa nella ripresa. Per il resto il nulla.
CIOFFI
6,5
L'uomo più grintoso e concreto della retroguardia granata. Nonostante la vistosa e soprattutto fastidiosa maschera protettica per proteggere lo zigomo operato, il gigante granata non lesina l'impegno e soprattutto dimostra che chi scende in campo con voglia può fare la differenza. Cge qualcuno prenda esempio da gente come lui.
DI LORETO
4,5
Impreciso, lento ed indisponente. E dire che durante il calciomercato abbiamo fatto carte false per rubarlo all'Atalanta. Speriamo che si riprenda, ma in questo momento ben venga il ritorno di gente come Doudou, Melara ed addirittura Orfei. E non scherziamo .....
COMOTTO
6
Durante il primo tempo deve contenere le scorribande dei viola anche se ancora una volta il gol arriva dalle sue parti.Nella ripresa tanto cuore e generosità si butta in avanti e spesso con grande caparbietà cerca il fondo. Uno dei pochi s enon 'unico fra i granata a dimostare uno stato di forma invidiabile.Sarà forse perchè è l'unco a non aver svolta la preparazione nel Torino bensì alla Roma? ....Emblematico.
BARONE
6
Nettamente in crescita, lotta a centrocampo dando supporto a De Ascentis ancora una violta impegnato nell'inedito ruolo di regia. Molto lavoro oscuro, poco propositivo ma grande lavoro in fase di contenimento.Peccato il mancato aggancio in rete sul più tiro che cross di Stellone.
DE ASCENTIS
5
Sufficenza piena se non qualcosa anche di più per il solito impegno, ma per il resto il capitano granata ancora una volta impiegato nell'inedito ed inusuare ruolo di regista di centrocampo fa più danni che altro.Ma la colpa non è sua, abituato ad interdire.
BALESTRI
6
Contiene e trotta sulla fascia sinistra da buon pendolino. Senza grossi clamori comunque molto meglio lui di Pancaro.
LAZETIC
5
Zaccheroni lo posiziona sulla fascia destra, poi lo posiziona a sinistra e poi ancora al centro. Forse frastornato spesso girovaga o addirittura passeggia nel campo con un andi addiritura un pò scazzato. Nella ripresa qualche affondo e cross ma nulla di così eclatante.
OGURO
6
Schierato pe rl aprima volta dal primo minuto, il giapponese come al solito ci mette tanto impegno. Viene messo in campo largo sulla fascia, forse megliop sarebbe stato un pò più vicino di supporto al solitario Stellone. Prova discerta senza grossi fronzoli. Nella ripresa sfiora pure il gol.
STELLONE
6,5
A Cagliari è stato schierato com eunica punta ed ha fatto quello che ha potuto, idem stasera quando si vede costretto ancora una volta a fare sponda per nessuno sui rinvii lunghi di Abbiati o della difesa. Sbraccia, sgomita ma è sempre troppo solo. Nonostante ciò corre atutto campo a cercarsi palloni e cercando di rendersi pericoloso. La calsse del bomber c'è peccato non venga messo quasi mai in condizione di tirare.
FIORE
(Dal 71')
n.g.
Le dichiarazioni al termine della gara di Cagliari evidentemente gli costano care e Zaccheroni lo lascia in panchina. Entra ad un quarto d'ora dalla fine, sostituendo lo scazzato Lazetic. Un passaggio filtrante in area e nulla di più.
ABBRUSCATO
(Dal 79')
n.g.
Acclamato dalla Maratona, Zaccheroni a dieci minuti dalla fine si decide finalmente a metterlo in campo. Il morale non è molto alto e lo si capisce dalle movenze non brillantissime. Nonostante ciò riesce ad inventarsi un tiro dalla distanza che impegna severamente Frey. Non varrebbe la pena di insistere su di lui a fianco di Stellone in mancanza di Muzzi?
ZACCHERONI
5
Ottava partita ed ottava formazione diversa.Pare davvero che il tecnico romagnolo non abbia ancora trovato la gisuta quadra.E' vero, la rosa è assai ampia ma è ora di trovare finalmente un assetto di gioco vero e puntare su un determinato numero di giocatori, il cosiddetto zoccolo duro. Continua inspiegabilmente a delegare De Ascentis nell'inedito ruolo di regista di centrocampo ed a lasciare Stellone in solitudine nell'attacco come una boa in mezzo al mare. Ma era la tattica che usava anche nel Milan scudettato quella del lancio lungo in avanti? Una vera delusione, Cresce sempre di più la consapevolezza che foirse non era lui l'alenatore più adatto per questo Toro
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IL COMMENTO

Torino - Fiorentina 0-1

Anche la Fiorentina mata il Toro all'Olimpico

Una vittoria, tre pareggi e quattro sconfitte, questo il preoccupante ruolino di marcia della squadra granata dopo otto giornate ed incappata ieri nella terza terza sconfitta fra le mure amiche.
Ironia della sorte è quello di aver visto, almeno nel secondo tempo forse il miglior Toro della stagione, ma questo poco consola.
La Fiorentina esce dunque vittoriosa dalla trasferta torinese grazie ad un gol messo a segno da Jorgensen e complice tanto per cambiare una difesa imbambolata.
I viola allenati da Prandelli son orfani di parecchi elementi titolari fra cui Mutu squalificato e Toni che all'ultimo momento deve dare forfeit.
Nel Toro invece mister Zaccheroni propone un nuovo ribaltone schierando l'ottava formazione diversa in otto gare. Esiliati in panchina Rosina e Fiore, scendono in campo dal primo minuto il serbo Lazetic e il giapponese Oguro, mentre al centro della difesa viene riproposto Cioffi.In più sulla sinistra il tecnico romagnolo rispolvera Balestri mandando in panca Pancaro.
Il Toro sembra in palla, parte bene e dopo soli due minuti si rende subito pericoloso con una bella combinazione Stellone-Oguro-Stellone, tiro violento, palla al lato di poco. Sembra un buon segnale. E’ invece purtroppo solo un’illusione.
Infatti questa sarà l'unica vera conclusione dei granata nella porta viola difesa da Frey per tutto il primo tempo.
La Fiorentina controlla la partita e passa al 12'con Jorgensen : De Ascentis allarga a Lazetic. Accerchiato, il serbo appoggia all'indietro per Cioffi che perde palla. Contropiede viola. Donadel serve Reginaldo che vede nello spazio Santana, solissimo sulla destra. Taglio centrale del veloce sudamericano per Jorgensen, solo in area. Diagonale immediato sul secondo palo e rete del vantaggio per gli uomini di Prandelli.Nulla da fare per Abbiati un pò sorpreso forse dell'ineguatezza del suo reprto difensivo.
Il Torino si demoralizza e non riesce da quel momento fino alla fine dle primo tempo a non fare più nulla. La diga viola a centrocampo formata da Montolivo-Liverani e Donadel non lascia spazio ed ai granata non resta che tentare come unica soluzione il lancio lungo verso Stellone che come al solito troppo solo si ritrova a fare sponde a nessuno.
La Fiorentina nella prima frazione di gioco potrebbe anche raddoppiare quando su un gran tiro di Montolivo al volo da fuori area, la palla si stampa contro la traversa ad Abbiati battuto.
Inevitabilmente cominciano a piovere i primi fischi da parte dei fin troppo pazienti tifosi granata.
La ripresa, senza cambi tra le due squadre, vede i granata più vivaci e combattivi, con un Comotto molto incisivo a destra. Dopo 11 minuti, su un angolo, Franceschini di testa sfiora il pari, unica cosa buona e degna di nota del difensore. Una fiammata, sulla quale il Toro cresce anche fisicamente. Dopo 21 minuti un bel destro di De Ascentis è ribattuto di pugno da Frey. Ma l'onda d'entusiasmo dura poco e allora Zaccheroni ci prova con due cambi: prima Fiore per Lazetic, poi Abbruscato per Di Loreto. Nulla da fare, alla fine il Toro esce ancora sconfitto ma dalla curva si levano applausi:poca razionalità,molto cuore ma anche qualche buona nota sui singoli e sul gioco per i granata,cui è mancato per la veritàanche un briciolo di fortuna.Si riparte domenica pomeriggio sul neutro di Bari contro il Catania,una delle sorprese della stagione.Zaccheroni varerà l'inedita nona formazione? Chissà .... Speriamo che possa almeno tornare disponibile Roberto Muzzi.

TORCIDA GRANATA

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LEGENDA SIMBOLI
Giocatore Sostituito
Giocatore Subentrato
Ammonizione
Espulsione
Doppia Ammonizione
Rigore Parato
Rigore Fallito
Rigore
Autorete
Gol
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